In questa categoria trovi i complementi della gamma Buso Audio: quello che serve dopo aver scelto la scrivania. Non sono accessori decorativi — ognuno risolve un problema preciso della postazione, dall’altezza dei monitor allo spazio per l’outboard fino ai cavi che passano dietro il piano.
I monitor prima di tutto: l’altezza decide l’ascolto
Il tweeter va portato all’altezza dell’orecchio: è la condizione che rende confrontabile quello che si sente con quello che si sta mixando. Lo Speaker Stand regola da 74 a 110 cm; lo Speaker Stand Rise fa lo stesso in versione motorizzata, con pannello touch e quattro altezze memorizzabili, utile quando la postazione è condivisa o si alterna fra seduti e in piedi. Il modello SP 3102 CB monta invece una base a morsetto e si fissa alla scrivania, quando il pavimento non è libero.
Sotto i diffusori lavorano i PAD ECO Isolator Pads: disaccoppiano il monitor dal piano e riducono la trasmissione della vibrazione al mobile, che altrimenti diventa esso stesso una superficie radiante. È un intervento piccolo con un effetto misurabile sulla pulizia della gamma bassa.
L’outboard: fisso, oppure su ruote
La scelta si riduce a una domanda: l’attrezzatura resta ferma o si sposta? Se resta ferma bastano i complementi del rack — il cassetto ERGO 19″ in alluminio su guide telescopiche per quello che va tenuto a portata di mano, e il Rack Cover per chiudere gli spazi vuoti, che non è solo estetica: un rack aperto raccoglie polvere e disperde il flusso d’aria. Se invece l’attrezzatura si sposta fra sala e regia, o cambia posizione durante il lavoro, i carrelli sono la risposta: Sidecar con 10 unità rack, Rack & Go con 15, entrambi su ruote e affiancabili alla postazione. Il Rack & Roll aggiunge rail inclinati heavy‑duty e ruote frenate, per chi trasporta davvero.
Superficie ed ergonomia, che si notano solo quando mancano
Il Desk Mat in PU‑leather protegge la superficie di lavoro e integra un fermacavo. L’Armrest, disponibile in tre lunghezze da 50 a 150 cm, sostiene l’avambraccio nelle sessioni lunghe: è il complemento che si sottovaluta finché non si passano otto ore alla postazione.
Prima di ordinare vale la pena verificare come questi elementi si inseriscono nella stanza: l’altezza dei monitor e la posizione della postazione determinano il rapporto con le pareti, e quindi quello che si sente al punto di ascolto. La consulenza acustica gratuita di MasAcoustics parte proprio da qui.


