Bass Traps Self Standing: trattamento acustico senza opere
Non sempre e possibile intervenire sulle superfici di un ambiente. Locali in affitto, sale con vincoli architettonici, spazi multiuso che cambiano configurazione: in tutti questi casi un assorbitore autoportante consente di ottenere il risultato acustico senza modificare nulla.
Nessuna installazione, nessuna modifica
Le Bass Traps self standing appoggiano a pavimento su una base propria. Non richiedono fori, tasselli ne staffe, non lasciano tracce e possono essere rimosse o riposizionate in qualsiasi momento. Per chi lavora in locazione, questo elimina il principale ostacolo al trattamento acustico.
Il vantaggio delle due facce esposte
Un assorbitore appoggiato a parete lavora su una sola superficie. Un assorbitore autoportante, distanziato dalle superfici, espone entrambe le facce al campo sonoro e presenta un’intercapedine d’aria su entrambi i lati. A parita di materiale, questo si traduce in un rendimento superiore alle basse frequenze, dove il percorso disponibile all’onda e il parametro determinante.
Ambiti di impiego
Trovano collocazione in sale prova condivise, studi temporanei, sale multiuso, ambienti da riconfigurare tra una sessione e l’altra e postazioni di ascolto che devono poter tornare rapidamente allo stato originario. Il posizionamento resta guidato dall’acustica: gli angoli verticali dell’ambiente restano la posizione a maggior rendimento anche per un assorbitore mobile.
Consulenza acustica gratuita
La liberta di posizionamento non elimina la necessita di un criterio. Il nostro servizio di consulenza acustica e gratuito e definisce quante unita servono e dove collocarle, prima dell’acquisto.

