Domande frequenti

Le domande più frequenti dei nostri clienti, cosa serve per trattare o isolare la propria sala, come acquistare, come pagare, come viene spedita la merce….

Come acquistare

Come acquistare i nostri prodotti ?

Per acquistare i nostri prodotti ci sono due strade:

1- Inviarci una mail all’indirizzo [email protected], in questo caso vi invieremo un preventivo completo di spese di spedizione.

2- Utilizzare il nostro carrello online. In questo caso le spese di spedizione verranno calcolate automaticamente.

Alcuni dei prodotti sono in vetrina sul nostro sito ma si possono acquistare solo via mail (1) in quanto dovremo calcolare separatamente le spese di trasporto.

Se avete dei dubbi o delle domande riguardo ai nostri prodotti non esitate a contattarci , o aprite un topic sul nostro forum di consulenza acustica, saremo felici di potervi assistere.

Che tipi di pagamento accettate ?

In caso di ordine online è possibile pagare per mezzo di :

Carta di credito

Paypal

Bonifico Bancario

GIULIO CURA’ & C. SAS
Conto Euro – 000003558467
IBAN IT83U0301503200000003558467
BIC Banca ricevente (swift): UNCRITMM
Banca beneficiario: FEBIITM1

In caso di bonifico e’ richiesta la conferma del bonifico via mail a [email protected] o fax (+39 0584 1989579)

Nel caso di ordine inviato via mail è possibile pagare solo tramite bonifico bancario.

Come viene spedita la merce ?

Gli ordini inviati dal nostro magazzino di Pietrasanta saranno consegnati con corriere espresso GLS o BARTOLINI ( tempo di consegna 24/48 ore). Al momento della spedizione riceverete il numero di tracking per seguire la vostro spedizione online o chiamando il servizio clienti GLS ( tel 199-151188 ).

Gli ordini inviati dal magazzino di Barcellona (Spagna) possono essere spediti con :
Corriere espresso GLS (consegna in 3/4 gg lavorativi, spedizione tracciabile online ).

Trasportatore RHENUS (ideale per gli ordini molto pesanti o ingombranti, consegna in 5/6 gg lavorativi, la spedizione è sempre tracciabile telefonando agli uffici italiani Rhenus, ma non è disponibile il tracking online ).
Al momento della conferma dell’ordine potrete selezionare il corriere a seconda della tariffa indicata nel preventivo o delle vostre esigenze.

Attenzione !!
Alcuni prodotti non possono essere spediti con tutti i corrieri perchè eccedono le dimensioni limite. In questo caso, nel preventivo potrete scegliere solo tra i corrieri indicati. Se avete dei dubbi non esitate a contattarci.

Posso godere delle detrazioni fiscali o Iva agevolata.

Molti dei nostri materiali per isolamento e trattamento acustico possono essere acquistati con l’apposito bonifico per gli acquisti in detrazione fiscale. Non sempre invece è possibile acquistare con IVA agevolata (ristrutturazione prima casa) a meno che la posa dei materiali sia eseguita da un nostro montatore. In questo caso contattaci per maggiori dettagli

Acustica/Trattamento Acustico

Perchè è necessario un trattamento acustico ?

Questa domanda richiede una spiegazione più articolata, vi rimandiamo a questo articolo:

PERCHÈ È NECESSARIO UN TRATTAMENTO ACUSTICO.

Come ottenere una consulenza acustica gratuita.

Per ottenere consulenza acustica gratuita potete seguire le indicazioni indicate in questa pagina . Come ottenere consulenza acustica gratuita.

Potete fornire un progetto per isolamento o trattamento acustico ?

Oltre al servizio di consulenza acustica gratuita possiamo fornire progetti acustici di qualsiasi livello.  Maggiori dettagli a questa pagina : Servizi di progettazione acustica.

I miei vicini mi disturbano / Disturbo i miei vicini (Quanti pannelli fonoassorbenti Studiofoam devo montare per insonorizzare la mia stanza ?)

Questa è senza dubbio la domanda più frequente che ci viene posta, sfortunatamente l’isolamento acustico di un ambiente è un problema molto complesso. Bisogna essere assolutamente chiari, i pannelli assorbenti (quindi Studiofoam, Elite Propanels…) non sono degli isolanti acustici. La loro funzione è quella di migliorare l’acustica interna della sala, ridurre il tempo di riverbero, controllare riflessioni e ridurre l’influsso delle risonanze della sala, ma non sono efficaci nel ridurre la trasmissione sonora da una stanza all’altra. E’ vero che i pannelli fonoassorbenti assorbono parte dell’energia acustica presente in una sala ma il loro effetto in termini di isolamento acustico è molto ridotto e si tratta di fatto di un effetto collaterale.

Vale un discorso a parte per box o vani in cui i  pannelli fonoassorbenti possono essere utili in questo senso (isolare box e vani-motore)

Trattamento acustico e isolamento acustico sono  due problematiche da affrontare e risolvere in modi diversi. Un buon isolamento acustico si ottiene aggiungendo massa alle pareti, disponendo delle intercapedini d’aria nelle pareti e disaccoppiando meccanicamente le strutture interne alla sala. In pratica dobbiamo creare delle contropareti aggiuntive a quelle esistenti e realizzando una stanza nella stanza con una struttura multistrato, avendo cura di aggiungere alle nuove pareti del materiale ad alta densità (come il nostro Sheetblok) e disaccoppiandole dalle pareti originali della stanza. Se siete interessati a degli schemi per l’isolamento acustico vi invitiamo a leggere questi articoli:

Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico

Come isolare una parete  

Che differenza c'è tra trattamento acustico e isolamento acustico ?

Questa è sicuramente la domanda più gettonata e anche per questo abbiamo un articolo nel nostro blog !!!

Che differenza c’è tra trattamento acustico e isolamento acustico  ?

Quanti pannelli fonoassorbenti Studiofoam devo acquistare per un corretto trattamento acustico ?

Se state realizzando un booth vocale molto piccolo la copertura ideale è fino 100% delle superfici trattabili ma nella maggior parte dei casi trattare totalmente la stanza può essere un errore. Le coperture ottimali dipendono dallo specifico utilizzo della sala e variano di solito tra il 25% e il 75% di copertura.

Ecco qualche linea guida, si tratta di indicazioni di massima ma è un buon punto per iniziare !!

Le percentuali di copertura fanno riferimento alle superfici trattabili, quindi la somma delle pareti più il soffitto.

Control Room per rock, hip-hop, rap, techno, MIDI music, di solito hanno bisogno di una copertura compresa tra il 50% e il60% di copertura, di solito in questi tipi di ambiente si utilizza una copertura prettamente fonoassorbente, possibilmente con pannelli da almeno 10 cm. A i pannelli fonoassorbenti va aggiunto un adeguato numero di bass traps.

Control Room che richiedono una maggiore flessibilità dovrebbero essere realizzate secondo la logica LEDE (Live End Dead End) o ancora meglio realizzando un acustica variabile in modo da adattarsi alle varie esigenze in questo caso di solito ci orientiamo verso una copertura compresa tra il 40% e il 60% in parte con pannelli fonoassorbenti, in parte con diffusori. A i pannelli fonoassorbenti va aggiunto un adeguato numero di bass traps.

Recording Room e Sale Prova richiedono una percentuale di copertura minore. In alcuni casi in cui sia necessaria un’acustica più viva, il 20% di copertura può essere sufficiente. La maggior parte delle sale invece viene trattata con una copertura che varia tra il 25% e il 40% e viene realizzata con un opportuno mix di diffusione e assorbimento. A i pannelli fonoassorbenti va aggiunto un adeguato numero di bass traps.

Gli Home Theater sono di solito trattati in modo molto assorbente, prevedendo un soffitto diffusivo e una parete posteriore diffusiva per ricreare un’esperienza sonora il più possibile realistica.

Locali pubblici, pub, ristoranti, aule, sale conferenze di solito possono essere trattate con una copertura del 20% del totale delle superfici trattabili.

Per altri tipi di sala vi consigliamo di contattarci ed eventualmente di scaricare il nostro MAAP e inviarcelo compilato. Riceverete in breve una consulenza acustica gratuita e personalizzata.

Non so dove posizionare i pannelli, mi potete aiutare ?

Certo, forniamo servizio di assistenza e consulenza gratuita. Il corretto posizionamento dei pannelli fonoassorbenti è fondamentale per un trattamento acustico efficace. Mas Acoustics vi offre un servizio di consulenza altamente professionale e avrete a disposizione un ingegnere  per qualsiasi dubbio o domanda, questo è un servizio che i grandi online store non potranno mai offrirvi e che fa veramente la differenza nel trattamento acustico dei vostri ambienti. Se acquisterete almeno un Kit Roominator Project 2 vi forniremo GRATIS un progetto base 3D con la migliore disposizione dei pannelli nella vostra sala secondo le misure che ci avrete fornito.

Se vi interessa un progetto acustico più accurato e personalizzato con ottimizzazione della posizione di ascolto e altre simulazioni software non esitate a contattarci per un preventivo !

Dove devo posizionare le corner traps LENRD ?

Iniziate dagli angoli tra parete e parete, applicate il primo LENRD , o altre bass traps in alto a contatto con il soffitto e scendete con il trattamento verso il pavimento fino a coprire la posizione di ascolto. Eventualmente potete lasciare uno spazio di 20cm circa tra una bass trap e l’altra senza perdere in efficacia.

Se non avete abbastanza spazio negli angoli verticali tra parete e parete potete posizionare i LENRD  negli angoli orizzontali tra parete e soffitto (le bass trap sono più efficaci negli angoli verticali, ma posizionarle negli angoli orizzontali è comunque accettabile)

Come posizionare i KIT Roominator all'interno di una sala prove ?

La corretta installazione di un Kit Roominator in una sala prove è molto semplice, basta seguire alcune linee guida:

Posizionare le Corner Traps LENRD agli angoli della stanza, vi consigliamo di partire dallo spigolo alto e poi scendere. L’ideale sarebbe riuscire ad arrivare, partendo dall’alto, ad un altezza di circa 100 cm da terra. Per fare questo è possibile distanziare le bass trap tra loro di circa 20 cm. In questo modo si aumenta la zona di copertura senza alcuna perdita di efficacia.

I pannelli fonoassorbenti andranno distribuiti in maniera omogenea su tutte le pareti e il soffitto, alcuni consigli:

Trattate la parete dietro alla batteria in modo assorbente.

Trattate la parete davanti alla batteria con un pattern a scacchiera alternando pannelli a spazi vuoti.

Dove saranno suonati strumenti acustici ci andranno meno panelli fonoassorbenti, dove invece ci sono strumenti elettrici serviranno più panelli.

Trattate il soffitto con un mix di diffusori e pannelli fonoassorbenti disposti a scacchiera , sempre alternando un pannello uno spazio vuoto. Se desiderate un suono di batteria molto aperto potete montare i diffusori sopra la zona della batteria, altrimenti se preferite un effetto più diffuso alternate pannelli assorbenti/pannelli diffusori/spazi vuoti su tutto il soffitto.

Evitate di lasciare senza trattamento due porzioni corrispondenti di pareti parallele tra loro, possono insorgere dei fenomeni di flutter-echo o risonanza.

Corner traps LENRD e  pannelli fonoassorbenti Studiofoam devono essere incollati, mentre i diffusori T’Fusors possono essere fissati con viti, tasselli, velcri o colla.

I diffusori possono essere riempiti di lana di roccia (70Kg/mc) saranno efficaci anche come bass traps.

 

Oltre a questo abbiamo creato diversi articoli :

ESEMPIO DI TRATTAMENTO ACUSTICO PER UNA SALA PROVE E REGISTRAZIONE 12M² REALIZZATO CON UN KIT ROOMINATOR PROJECT 2

ESEMPIO DI TRATTAMENTO ACUSTICO PER UNA SALA PROVE E REGISTRAZIONE 12M² REALIZZATO CON UN KIT ROOMINATOR DELUXE PLUS

ESEMPIO DI TRATTAMENTO ACUSTICO PER UNA SALA PROVE E REGISTRAZIONE 28M² REALIZZATO CON UN KIT ROOMINATOR PRO PLUS

 

 

 

I pannelli fonoassorbenti e i kit di trattamento acustico li posso montare da solo ?

Certo, tutti i pannelli fonoassorbenti, le bass traps e i diffusori Auralex sono facilissimi da montare, potrete installarli voi stessi e non avrete bisogno di nessuna manodopera specializzata.

Come si trovano i punti di prima riflessione e perchè è importante trattarli ?

I punti di prima riflessione sono le zone delle pareti sulle quali rimbalzano le onde sonore che arriveranno al nostro orecchio immediatamente dopo il suono diretto dai monitor. Trattare questi punti è molto importante perchè le prime riflessioni arrivano al nostro orecchio con un ritardo così breve rispetto al fronte d’onda diretto che il nostro cervello non è in grado di distinguere i due tipi di fronte sonoro. Il risultato è che le prime riflessioni inganneranno il nostro orecchio falsando il panorama stereo e creando una pesante distorsione dovuta al cosiddetto comb filtering o filtraggio a pettine .

I punti di prima riflessione si trovano con la famosa regola dello specchio.

In prima approssimazione, le onde sonore si comportano come le onde luminose (questo è vero i prima approssimazione perchè le onde sonore tendono ad allargarsi mentre si propagano, i fasci luminosi invece rimangono più direzionali) possiamo quindi trovare i punti di prima riflessione con l’aiuto di uno specchio.

Quello che dobbiamo fare è posizionare i nostri monitor in posizione e sederci nel punto di ascolto mentre un nostro amico muove uno specchio lungo le pareti e il soffitto della sala. I punti in cui sarà possibile vedere nello specchio anche uno solo dei monitor saranno punti di prima riflessione per quel monitor. Troverete due punti di prima riflessione sulla parete anteriore, due sul soffitto e due sulle parti laterali (di solito quasi coincidenti per i due monitor) . Questi punti saranno i primi a dover essere trattati.

Maggiori dettagli in qeusto articolo:

La regola dello specchio : come trovare i punti di prima riflessione

Posso tagliare i pannelli fonoassorbenti StudioFoam ?

Certo, è possibile ritagliare i pannelli in schiuma acustica Studiofoam per adattarli alle nostre esigenze e applicazioni. Per tagliarli in modo ottimale sono sufficienti un righello, una mano ferma e un coltello elettrico, si quello dell’ arrosto. L’unico consiglio che posso darvi e di non forzare con la mano, ma lasciare che sia il coltello a tagliare, questo consente un taglio più preciso.

Qualora non abbiate un coltello elettrico potete provare con un normale taglierino o cutter.

Come funzionano le Bass Traps ?

Questa domanda richiede una spiegazione più articolata, vi rimandiamo a questo articolo dal nostro Blog di acustica:

Bass Traps – Tra mito e realtà

Quali Bass Traps sono più adatte alle mie esigenze ?

Questa domanda richiede una spiegazione più articolata, vi rimandiamo a questo articolo dal nostro Blog di acustica:

Bass Traps – Tra mito e realtà

Ho visto molti pannelli fonoassorbenti che si sgretolano con il passare del tempo, succede anche ai pannelli Auralex ?

Assolutamente no !! I pannelli fonoassorbenti Auralex Studiofoam sono realizzati con un composto privo di melamina, quindi non si sgretolano, non perdono polvere o pulviscolo e rimarranno intatti per molto  tempo. Alcuni nostri clienti li hanno montati 10 anni fa e sono ancora perfetti !!

I cartoni delle uova funzionano ?

Purtroppo no… siamo dei musicisti e devo confessare che tutti noi abbiamo iniziato a trattare la nostra sala con i cartoni delle uova, tappeti appesi alla parete, tende, poi col tempo ci si accorge che non solo questi accorgimenti sono inefficaci, ma sono addirittura dannosi all’acustica della sala. Infatti tutti questi elementi hanno un forte assorbimento delle frequenze alte ma non fanno assolutamente nulla a frequenze più basse, quindi in sostanza eliminano la brillantezza del suono ma non vanno a intaccare le frequenze inferiori dove di solito si trovano i maggiori problemi acustici. Il risultato sarà quello di ottenere una sala che suona molto cupa, ovattata e impastata.

Isolamento Acustico

Che differenza c'è tra trattamento acustico e isolamento acustico ?

Questa è sicuramente la domanda più gettonata e anche per questo abbiamo un articolo nel nostro blog !!!

Che differenza c’è tra trattamento acustico e isolamento acustico  ?

I miei vicini mi disturbano / Disturbo i miei vicini (Quanti pannelli fonoassorbenti Studiofoam devo montare per insonorizzare la mia stanza ?)

Questa è senza dubbio la domanda più frequente che ci viene posta, sfortunatamente l’isolamento acustico di un ambiente è un problema molto complesso. Bisogna essere assolutamente chiari, i pannelli assorbenti (quindi Studiofoam, Elite Propanels…) non sono degli isolanti acustici. La loro funzione è quella di migliorare l’acustica interna della sala, ridurre il tempo di riverbero, controllare riflessioni e ridurre l’influsso delle risonanze della sala, ma non sono efficaci nel ridurre la trasmissione sonora da una stanza all’altra. E’ vero che i pannelli fonoassorbenti assorbono parte dell’energia acustica presente in una sala ma il loro effetto in termini di isolamento acustico è molto ridotto e si tratta di fatto di un effetto collaterale.

Vale un discorso a parte per box o vani in cui i  pannelli fonoassorbenti possono essere utili in questo senso (isolare box e vani-motore)

Trattamento acustico e isolamento acustico sono  due problematiche da affrontare e risolvere in modi diversi. Un buon isolamento acustico si ottiene aggiungendo massa alle pareti, disponendo delle intercapedini d’aria nelle pareti e disaccoppiando meccanicamente le strutture interne alla sala. In pratica dobbiamo creare delle contropareti aggiuntive a quelle esistenti e realizzando una stanza nella stanza con una struttura multistrato, avendo cura di aggiungere alle nuove pareti del materiale ad alta densità (come il nostro Sheetblok) e disaccoppiandole dalle pareti originali della stanza. Se siete interessati a degli schemi per l’isolamento acustico vi invitiamo a leggere questi articoli:

Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico

Come isolare una parete  

Come posso isolare acusticamente la mia sala prove, il mio home theater, la mia control room…

Un buon isolamento acustico si ottiene aggiungendo massa alle pareti, disponendo delle intercapedini d’aria nelle pareti e disaccoppiando meccanicamente le strutture interne alla sala. In pratica dobbiamo creare delle contropareti aggiuntive a quelle esistenti e realizzando una stanza nella stanza con una struttura multistrato, avendo cura di aggiungere alle nuove pareti del materiale ad alta densità (come il nostro Sheetblok) e disaccoppiandole dalle pareti originali della stanza.

Se siete interessati a degli schemi per l’isolamento acustico vi invitiamo a leggere questo articolo:

Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico

Come isolare una parete  

Devo isolare una parete da suoni e voci. La Barriera acustica Flat Barrier funziona ?

I miei vicini mi disturbano, mi potete aiutare ?

MasAcoustics & Co. è specializzata in trattamento acustico e isolamento acustico per ambienti dedicati alla musica, ma vi possiamo aiutare anche a risolvere i comuni problemi residenziali (vicini rumorosi, calpestio dal piano di sopra, rumori provenienti dalle scale , ecc ecc ) . Vi sarà di grande aiuto la nostra barriera acustica Sheetblok o Sheetblok Plus, in assoluto la membrana acustica più pesante e densa sul mercato, accoppiandola con cartongesso e/o lana di roccia vi consentirà di realizzare un buon isolamento acustico nel minimo spazio possibile.

Maggiori dettagli a questo articolo: Come isolare una parete

Richiedete a noi una fornitura di Sheetblok e poi rivolgetevi al vostro gessista di fiducia per il montaggio.

Vi occupate anche del montaggio o fornite solo i materiali ?

In generale ci sono due opzioni :

1-Potete acquistare da noi i materiali per l’isolamento acustico e poi affidarvi ad un gessista locale. In questo caso noi forniamo assistenza gratuita e siamo sempre disponibili per fornire schemi di installazione e consigli.  La nostra dispensa gratuita  Acoustics 101 contiene tutte le buone pratiche per l’isolamento acustico (comprese le problematiche relative al passaggio dell’impianto elettrico e del sistema di areazione).

2-In alternativa possiamo fornirvi un preventivo per la fornitura di materiali per l’isolamento acustico e per la posa in opera da parte di una nostra squadra di gessisti.

La Barriera acustica Flat Barrier contiene piombo ?

Assolutamente NO, le vecchie barriere sonore contenenti piombo non sono più a norma di legge. Anche se per abitudine spesso ci riferiamo alla Barriera acustica FlatBarrier 10A o alla Barriera acustica FlatBarrier 5A con il termine “gommapiombo“, la Barriera acustica FlatBarrier 10A  è realizzato con un composto polimerico, non contiene assolutamente piombo, è ignifugo e certificato A+ per le emissioni nell’ambiente.