Isolare acusticamente un vano motore, un compressore o un condizionatore — in ambito nautico, automobilistico o anche una SUMP per acquario — richiede di non confondere fonoisolanti e fonoassorbenti. Vediamo la differenza e qual è la soluzione migliore.
Fonoassorbenti e fonoisolanti non sono la stessa cosa
I fonoassorbenti non sono fonoisolanti: i pannelli piramidali, bugnati e simili non impediscono al suono di passare una parete o un armadio. Il principio è molto diverso, praticamente opposto.
Quando un’onda acustica raggiunge una superficie succedono tre cose:
- una parte passa la superficie;
- una parte viene riflessa;
- una parte viene assorbita dalla superficie (a seconda del materiale).
Un materiale fonoassorbente impedisce la riflessione delle onde acustiche.

Un materiale fonoisolante, invece, tende a non essere attraversato dalle onde acustiche.

Approfondimento: Differenza tra isolamento acustico e trattamento acustico (fonoisolanti e fonoassorbenti).
Per isolare serve massa
I fonoisolanti veri non sono i materiali spugnosi o porosi, ma materiali pesanti, ad alta massa (per esempio la Barriera acustica Flat Barrier 10A). Questi materiali tendono a bloccare il suono e a impedirgli di passare la superficie: il suono che non viene trasmesso dall’altra parte, però, viene riflesso.

Nel caso di un vano chiuso avremo quindi un abbattimento della trasmissione acustica, ma l’energia acustica tenderà a rimanere intrappolata all’interno (in blu il suono diretto, in verde il suono riflesso).

Il residuo di energia acustica rimane nel vano finché, dopo molte riflessioni, viene smorzato. Nella pratica questo provoca perdite di isolamento attraverso fori, sportelli, ecc.
La soluzione: massa + assorbimento
La migliore opzione per isolare un vano è combinare fonoisolanti (barriere acustiche ad alta massa) e fonoassorbenti. I fonoassorbenti non impediscono al rumore di passare, ma riducono le risonanze interne, con il risultato di una minore trasmissione verso l’esterno.

Per isolare un vano serve quindi massa + assorbimento.
I materiali fonoassorbenti sono di solito porosi: tendono ad assorbire l’umidità, non sono lavabili e possono perdere fibre. Un’eccezione è lo Stratocell Whisper FR (aka Quash), un fonoassorbente a cella chiusa: è tra i pochi non porosi e quindi insensibili all’umidità, lavabile, antiallergico e senza rilascio di fibre o polveri, il che lo rende adatto a qualsiasi campo di applicazione.
Cosa suggeriamo per isolare un vano
- Elemento di massa a ridosso della parete → Barriera acustica Flat Barrier 10A
- Fonoassorbente → Stratocell Whisper FR
- In alternativa, un materiale composito che unisce massa e assorbimento → Flat Barrier Flex
Contattaci per una soluzione su misura per il tuo vano: la consulenza è gratuita.


