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Fascia di prezzo: da 140,91€ a 181,17€ Iva Inc.Scegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
Pannelli fonoassorbenti: come orientarsi nel catalogo
In questa categoria trovi tutti i pannelli fonoassorbenti del catalogo MasAcoustics, organizzati per tipologia, materiale e destinazione d’uso. I fonoassorbenti sono indispensabili negli ambienti dedicati alla musica, come studi di registrazione, sale prova, sale d’ascolto hi-fi e home cinema, ma si usano con gli stessi risultati in abitazioni, uffici, ristoranti, scuole, palestre e luoghi pubblici: controllano riflessioni e riverbero e rendono più confortevole, dal punto di vista acustico, qualsiasi stanza.
Ogni prodotto è selezionato e testato dal nostro team, che dal 2005 affianca progettisti, architetti e privati nella scelta dei materiali fonoassorbenti più adatti a ciascun progetto. Il catalogo comprende pannelli in melamina Basotect, schiuma di poliuretano, fibra di poliestere, feltro di PET e fibra minerale, oltre a soluzioni ibride con frontali in MDF e rivestimenti in tessuto. I pannelli SMART, ad esempio, sono tra i più versatili: disponibili in 25 colori e con possibilità di stampa personalizzata, si adattano a contesti molto diversi tra loro.
Pannelli fonoassorbenti per ogni tipo di ambiente
- In casa: pannelli fonoassorbenti per abitazioni, per soggiorni, camere e sale cinema domestiche.
- Musica e ascolto: pannelli per sale prova, studi di registrazione, sale hi-fi e home theater, per prime riflessioni e basse frequenze.
- Locali pubblici: pannelli per bar e ristoranti e per luoghi pubblici, contro brusio e riverbero nelle sale affollate.
- Scuole e uffici: pannelli per scuole e per uffici, per l’intelligibilità in aula e il comfort in open space e sale riunioni.
- A soffitto: pannelli fonoassorbenti per soffitto e baffle acustici, quando il soffitto è troppo riflettente.
- All’aperto: pannelli fonoassorbenti per esterno, per terrazze, giardini e installazioni esterne.
- Senza fissaggi: pannelli fonoassorbenti mobili e divisori da scrivania, autoportanti.
Pannelli fonoassorbenti per materiale
- Melamina Basotect: schiuma leggera e ignifuga, come nei moduli Forma BASO.
- Poliuretano espanso (acoustic foam): basic, verniciato e la gamma Auralex StudioFoam.
- Fibra di poliestere: pannelli rigidi o semirigidi, anche a vista, come STYLE e LVB.
- Feltro di PET: decorativi, rivestimenti a parete, tiles e baffle, con DeFelt, Texfel e CORK FELT.
- Fibra minerale e fibra di legno: applicazioni edili, controsoffitti e fai da te.
- Legno: frontali in legno e doghe su supporto fonoassorbente, per un effetto boiserie.
Per finitura: rivestiti in stoffa, verniciati, non rivestiti, bianchi, con stampa fotografica personalizzata. Per forma: quadrati, rettangolari, rotondi, esagonali, piramidali, forme geometriche componibili e su misura. Tra i marchi distribuiti: Caimi, Poliverb, Buzzi Space e Fonoquadro.
Come scegliere un pannello fonoassorbente
Assorbire non è isolare
Un pannello fonoassorbente riduce riverbero e riflessioni nella stanza in cui è installato: parlato più intelligibile, ascolto più preciso, ambiente meno affaticante. Non ferma il suono che attraversa pareti, solai e porte: per quello servono massa e disaccoppiamento, cioè i materiali per l’isolamento acustico. La differenza è spiegata in Concetti base sui materiali acustici.
Spessore e frequenze
Un pannello sottile lavora sulle frequenze medie e alte, dove si concentrano il riverbero del parlato e le riflessioni più fastidiose; con lo spessore l’assorbimento si estende verso le frequenze più basse. Per bassi, batteria e subwoofer servono spessori maggiori e le bass trap negli angoli (perché proprio lì). Lo stesso pannello distanziato dalla parete o sospeso assorbe più che incollato. Nelle schede tecniche confronta, a parità di spessore, i coefficienti di assorbimento per banda di frequenza e la classe di assorbimento.
Quantità e posizione
Dipendono dal volume della stanza, dai materiali già presenti (tende, tappeti, librerie, divani) e dall’uso. In una sala d’ascolto o in uno studio si trattano prima i punti di prima riflessione tra sorgente e ascoltatore e gli angoli; in un ufficio, in un’aula o in un ristorante conta la superficie assorbente totale, distribuita tra soffitto e pareti. I casi discussi ogni giorno sul forum di consulenza acustica mostrano quanto cambia l’approccio da un ambiente all’altro.
Certificazioni, estetica e montaggio
Per scuole e locali pubblici servono le linee certificate ignifughe (Euroclassi di reazione al fuoco, classe B-s2,d0) e, negli appalti pubblici, quelle conformi ai CAM: STYLE, LVB, Texfel e Forma BASO rispondono a queste esigenze senza rinunciare al design. Colore e forma contano: un pannello che si integra nell’arredo viene installato nella quantità necessaria, uno che stona finisce ridotto al minimo. Per questo il catalogo comprende pannelli decorativi in decine di colori, foto-pannelli e realizzazioni su misura. Diverse linee si fissano con adesivo o velcro; per le altre ci sono colle e sistemi di montaggio dedicati; pannelli mobili e divisori non richiedono fissaggi.
Prezzi
Il prezzo è indicato IVA inclusa su ogni scheda, per singolo pannello o per confezione, e dipende da materiale, spessore, dimensioni e finitura: la linea Foam basic è l’ingresso di gamma; stoffa, feltro, legno e lavorazioni su misura hanno un costo maggiore. Per forniture di progetto è possibile richiedere un preventivo dedicato attraverso la consulenza acustica gratuita.
Domande frequenti sui pannelli fonoassorbenti
I pannelli fonoassorbenti riducono il rumore dei vicini?
No. Riducono il riverbero nella stanza in cui sono installati, ma non bloccano il suono che attraversa pareti, solai e porte. Per quello servono interventi di isolamento acustico.
Quanti pannelli servono?
Non esiste un numero valido per tutti: dipende da volume, uso e materiali già presenti. Descrivendo l’ambiente attraverso la consulenza acustica gratuita si ottiene un’indicazione su quantità e posizione.
Dove vanno posizionati?
Nelle sale d’ascolto e negli studi: sui punti di prima riflessione, sulla parete dietro i diffusori e negli angoli con le bass trap. Negli uffici, nelle aule e nei locali pubblici: distribuiti su soffitto e pareti, in modo uniforme.
Si possono installare senza forare?
Sì, con le linee ad adesivo o velcro e con le soluzioni autoportanti (pannelli mobili, divisori da scrivania). Per i pannelli più pesanti o da soffitto sono previsti sistemi di fissaggio dedicati.
Sono adatti a scuole e locali pubblici?
Sì, scegliendo le linee con certificazione di reazione al fuoco adeguata e, per gli appalti pubblici, conformi ai CAM. Le sottocategorie per scuole, uffici e bar e ristoranti raccolgono i prodotti più usati in questi contesti.
Quali sono i migliori pannelli fonoassorbenti?
Quelli adatti all’ambiente, non i più costosi: materiale, spessore, quantità e posizione contano più del marchio. L’articolo I migliori pannelli fonoassorbenti? approfondisce la domanda.
Consulenza acustica e supporto nella scelta
Ogni ambiente è diverso: il trattamento acustico di una sala hi-fi non ha nulla a che vedere con quello di un open space o di una palestra. Con la consulenza acustica gratuita analizziamo il tuo spazio e ti indichiamo quali pannelli usare, in che quantità e dove posizionarli. Puoi contattarci direttamente oppure confrontarti con la community sul forum di consulenza acustica.










