Per isolamento acustico — o insonorizzazione — si intendono tutti gli interventi che limitano la trasmissione del suono e del rumore tra ambienti diversi. È un campo in cui circolano ancora molti falsi miti: in questa pagina trovi i concetti da avere chiari prima di iniziare, e i materiali che servono per realizzare l’intervento.
Dove serve un intervento di isolamento acustico
I campi di applicazione sono moltissimi, tra cui:
- Studi di registrazione, sale prova, cinema e ambienti dedicati all’audio-video
- Abitazioni
- Uffici e luoghi pubblici
- Industria
- Automobilismo, nautica, hobbistica
Anche se la sensibilità al comfort acustico di abitazioni e sale professionali è molto aumentata, sul tema dell’isolamento acustico continuano a circolare informazioni parzialmente o totalmente errate. Dal 2005 mettiamo a disposizione la nostra esperienza per aiutarvi a non commettere errori e a usare il budget nel modo migliore: oltre alla consulenza acustica gratuita, sul sito trovate molte informazioni per scegliere i materiali isolanti più adatti e montarli correttamente.

Attenzione: isolare non è trattare. Se il vostro obiettivo è ridurre i tempi di riverbero e migliorare la resa acustica di una sala, non vi serve un isolamento ma un intervento di trattamento acustico.
Quattro concetti da avere chiari prima di iniziare
Abbiamo raccolto le indicazioni più importanti: chiunque voglia realizzare un intervento di isolamento o insonorizzazione dovrebbe avere chiari questi quattro punti.
1. I fonoassorbenti non sono fonoisolanti
È l’equivoco più comune. I materiali fonoassorbenti assorbono le riflessioni, ma da soli non isolano. Possono contribuire a raggiungere un abbattimento adeguato, ma da soli non bastano.
2. Lo spessore conta
Non esistono materiali “magici” che permettano abbattimenti formidabili in pochi millimetri. In uno spessore limitato si realizza un isolamento limitato: per rumori di voci, TV o radio possono bastare pochi centimetri, ma per un isolamento a larga banda (sale prova, home theater, studi di registrazione) serve più spazio a disposizione.
Il nostro compito è suggerirvi la soluzione migliore all’interno dei vostri vincoli di spessore.
3. Massa, disaccoppiamento, assorbimento
L’elemento fondamentale di ogni isolamento è la massa: si usano elementi ad alta massa come la Barriera acustica FlatBarrier 10A o la FlatBarrier 5A, uniti al cartongesso.
Per un isolamento ottimale servono due elementi di massa separati da un materiale fonoassorbente: lana di roccia, fibra di poliestere, Isolmix, fibra di canapa, Stratocell Whisper.
Il rumore si trasmette anche attraverso le vibrazioni: i due elementi di massa vanno quindi disaccoppiati, così che il suono non passi dalla massa interna a quella esterna per vibrazione o risonanza.
4. Non esistono “pannelli fonoisolanti”
Il concetto stesso di pannello isolante è errato: non esistono pannelli che, applicati a una parete, ne riducano la trasmissione del rumore. Esistono piuttosto strutture isolanti.
Il suono si comporta in modo analogo ai liquidi e trova sempre la via di minore resistenza per uscire. Per un isolamento efficace serve una struttura ad alta massa che copra e sigilli ermeticamente tutta la superficie della parete — e lo stesso vale per soffitti, pavimenti e qualsiasi altra superficie.
Prodotti per l’isolamento acustico
Sul nostro shop online si trovano i materiali per risolvere la maggior parte dei problemi di isolamento acustico. Se non trovate la soluzione ottimale per le vostre sale, o se volete un consiglio, contattateci: vi sapremo indicare i materiali più adatti al vostro scopo.
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I materiali per l’isolamento acustico, per tipo di intervento
Sul catalogo i prodotti per l’isolamento acustico sono organizzati in base alla superficie su cui si interviene e alla funzione che svolgono dentro la struttura.
- Isolamento acustico delle pareti, del pavimento e del soffitto — i tre interventi di base su contropareti, pavimenti flottanti e controsoffitti.
- Barriere e guaine fonoisolanti — gli elementi ad alta massa, il cuore di ogni struttura isolante.
- Sospensioni antivibranti — servono a disaccoppiare le masse ed evitare che il rumore passi per vibrazione.
- Porte acustiche fonoisolanti — perché una struttura isolante vale quanto il suo punto più debole.
- Isolamento dei condotti di areazione e delle scatole elettriche — i passaggi che vanificano il resto se trascurati.
- Strutture isolanti per esterno e pareti isolanti mobili.
Approfondimenti
- Come raggiungere un elevato isolamento acustico: massa, aria, assorbimento
- Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico
- Stratocell Whisper: materiale fonoassorbente a cellule chiuse, ignifugo e lavabile
- Tende fonoassorbenti: funzionano o no?
- Tutti gli articoli del blog sull’isolamento acustico
- Il nostro forum pubblico di consulenza acustica: trattamentoacustico.it
Domande frequenti sull’isolamento acustico
Qual è la differenza tra isolamento acustico e trattamento acustico?
L’isolamento acustico limita la trasmissione del rumore tra ambienti diversi. Il trattamento acustico invece migliora la resa acustica all’interno di una sala, riducendo i tempi di riverbero. Sono due interventi diversi, che usano materiali diversi.
I pannelli fonoassorbenti isolano dal rumore?
No. I materiali fonoassorbenti assorbono le riflessioni all’interno dell’ambiente, ma da soli non riducono la trasmissione del rumore verso l’esterno. Contribuiscono a un isolamento efficace solo se inseriti in una struttura che comprenda anche massa e disaccoppiamento.
Esistono pannelli fonoisolanti da applicare alla parete?
No: non esistono pannelli che, applicati a una parete, ne riducano la trasmissione del rumore. Servono strutture isolanti che coprano e sigillino in modo ermetico tutta la superficie, e lo stesso vale per soffitti e pavimenti.
Quanto spessore serve per isolare una parete?
Dipende dal tipo di rumore da fermare. In uno spessore limitato si ottiene un isolamento limitato: per voci, TV o radio possono bastare pochi centimetri, mentre per un isolamento a larga banda — sale prova, home theater, studi di registrazione — serve più spazio a disposizione.
Da cosa dipende un isolamento acustico efficace?
Da tre elementi che devono coesistere: la massa, un materiale fonoassorbente in intercapedine e il disaccoppiamento tra i due elementi di massa, per evitare che il rumore si trasmetta attraverso le vibrazioni.
Mi aiutate a scegliere i materiali?
Sì. La consulenza acustica è gratuita: raccontateci il vostro caso e vi indicheremo la struttura e i materiali adatti ai vostri vincoli di spessore e di budget.
Non siete sicuri di quale soluzione vi serva?
La nostra consulenza acustica è gratuita: raccontateci il vostro caso e vi indicheremo la struttura e i materiali adatti ai vostri vincoli di spessore e di budget.


