
Se hai sempre sognato di avere il tuo home studio per suonare e registrare la chitarra, ma ti trovi di fronte a limiti di spazio e una struttura in legno sotto di te, non preoccuparti, è possibile affrontare queste sfide con successo. In questa storia, esploreremo come affrontare queste specifiche sfide nel home studio per Marco Pellizzari e come si sia ottenuto un risultato ottimale grazie alla progettazione accurata di smorzatori dinamici basati sulla teoria dei sistemi massa/molla.
Marco Pellizzari aka Fabbro di Chiavi mira a fondere l’energia della chitarra elettrica, classica e acustica con la composizione orchestrale, creando un viaggio musicale unico che unisce tecnica, emozione e visione. Attraverso schemi armonici e ritmici insoliti e paesaggi sonori potenti, l’obiettivo è spingersi oltre i confini del progressive rock e metal, offrendo esperienze sonore che ispirano e trasportano l’ascoltatore.
Spazio Ridotto e Struttura in Legno: Una Sfida Unica
Una delle principali difficoltà che abbiamo incontrato nel progetto di questo home studio è stata la limitata quantità di spazio a disposizione.
Con un’area così ridotta a disposizione, era fondamentale massimizzare l’utilizzo di ogni centimetro quadrato. Inoltre, la struttura in legno sottostante ha introdotto un’ulteriore sfida, poiché può trasmettere facilmente il suono, rendendo difficile l’isolamento acustico in quanto non chiusa come una struttura in cemento o mattoni.
Un Approccio Basato sulla Teoria dei Sistemi Massa/Molla
Per affrontare queste sfide, abbiamo adottato un approccio basato sulla teoria dei sistemi massa/molla. Le pareti e il soffitto sono stati rivestiti con pannelli in cartongesso da 12mm accoppiati a pannelli da 18mm con l’aggiunta di uno strato di Flat Barrier 10A per aumentarne la massa. Questi pannelli sono stati quindi montati su molle con rigidezza assiale e torsionale calibrata (MF305/MF522). Per il pavimento, abbiamo utilizzato pannelli in legno adagiati su piene di Viscoren. Questa strategia ci ha consentito di creare una discontinuità con la struttura in legno sottostante e di trasformare ciascuna superficie dell’home studio in un efficace filtro passa bassi. Questa differenza in massa tra le pareti e la conseguente variazione nella risposta dinamica ci ha permesso di evitare risonanze indesiderate dovute ad accoppiamenti modali.
Isolamento Acustico Eccellente
Il risultato finale è stato un isolamento acustico eccellente, nonostante le sfide iniziali. L’home studio ora offre un ambiente ideale per suonare e registrare la chitarra in un ambiente dedicato, senza preoccupazioni per la trasmissione del suono attraverso la struttura in legno.
Conclusioni
In conclusione, creare un home studio in spazi ridotti con una struttura in legno sottostante può sembrare una sfida insormontabile, ma con l’approccio giusto e la teoria dei sistemi massa/molla, è possibile ottenere risultati straordinari.
L’esperienza di Marco con Masacoustics:
“Come ingegnere aerospaziale con una carriera nel settore, ho avuto l’opportunità di affrontare l’isolamento acustico in un contesto completamente diverso. Ho imparato quanto sia essenziale l’isolamento acustico nel prevenire danni ai satelliti e agli strumenti spaziali dovuti alle vibrazioni dovute alle onde acustiche dei razzi. Questa esperienza mi ha permesso di apprezzare ancora di più il lavoro accurato di Masacustic nell’ambito dell’isolamento acustico. Durante tutte le fasi del progetto, ho avuto il piacere di lavorare a stretto contatto con Giulio Curá di Masacoustics, un professionista esperto, che ha fornito preziose informazioni e consigli tecnici. Il suo supporto è stato fondamentale per il successo di questo progetto.
Inoltre, grazie allo studio ottimizzato e all’isolamento acustico impeccabile, ho avuto l’opportunità di iniziare l’attività di composizione e registrazione. Questo ha aperto le porte alla collaborazione con altri musicisti per la registrazione di chitarre a livello professionale. Dal 2021 ho dato vita al progetto Fabbro di Chiavi con la pubblicazione di un primo singolo a cui sono seguite collaborazioni ed EP. L‘ultimo é stato pubblicato a Settembre 2025 supportato dalle prime date live. Ed ora…si rientra in studio a preparare le prossime release!.”
I canali social di Marco: Instagram, Facebook, Spotify, YouTube, Sito web, Bandcamp


























































































