Aggiungere massa a una parete ne aumenta il potere isolante: è il principio di partenza di ogni intervento di isolamento acustico. Ma da solo porta lontano meno di quanto si creda: per un elevato isolamento acustico servono tre ingredienti che lavorano insieme — massa, aria e assorbimento. Vediamo perché, e come si supera il limite della sola massa.
La legge di massa, e perché non basta
La legge di massa dice che a ogni raddoppio della massa l’isolamento aumenta di circa 6 dB. Detta così sembra incoraggiante, ma nella pratica pone un limite molto duro. Facciamo i conti:
- Si parte da una parete di 30 cm;
- per guadagnare 6 dB serve arrivare a 60 cm;
- per guadagnarne 12 bisogna raddoppiare ancora: 120 cm.
Aggiungere massa su massa diventa in fretta poco pratico: spessori e carichi arrivano a valori improponibili per un edificio reale. È anche il motivo per cui gli studi di registrazione non si costruiscono come bunker in cemento armato, ma con pareti multistrato.
La soluzione per un elevato isolamento acustico: due masse separate da un assorbente
I risultati migliori si ottengono con strutture multistrato: due masse separate, e fra loro un materiale fonoassorbente. I tre ingredienti del titolo lavorano insieme, ognuno con un compito preciso:
- Massa — gli strati pesanti che si oppongono al passaggio del suono: la parete esistente, il cartongesso, le barriere acustiche.
- Aria — lo spazio che separa le due masse e le rende indipendenti l’una dall’altra.
- Assorbimento — il materiale fonoassorbente che riempie quello spazio, evitando che la cavità si comporti da cassa armonica.
È questa combinazione che permette di andare oltre i limiti della pura legge di massa e raggiungere un isolamento elevato in spessori relativamente contenuti. Vediamo i due casi tipici.
Controparete: rinforzare una parete esistente
Quando la parete c’è già e va migliorata, la stratigrafia dall’interno verso l’esterno è:
- Massa — la parete o il soffitto esistente;
- Fonoassorbente — fibra di poliestere, fibra di canapa, Isolmix o lana di roccia;
- Massa — legno o cartongesso, accoppiato alla barriera acustica FlatBarrier 10A.

Oppure, con struttura disaccoppiata dalla parete esistente:

Tramezzo: costruire una parete da zero
Quando la parete va realizzata ex novo, le masse diventano due e l’assorbente sta in mezzo:
- Massa — legno o cartongesso con barriera acustica FlatBarrier 10A;
- Fonoassorbente — fibra di poliestere, fibra di canapa, Isolmix o lana di roccia;
- Massa — di nuovo legno o cartongesso con barriera acustica.

Oppure, per prestazioni superiori, con doppia struttura indipendente:

I materiali che servono
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Approfondimenti
- Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico — le stratigrafie in dettaglio
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- Differenza tra isolamento e trattamento acustico — per non sbagliare intervento
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