«Come raggiungo un elevato isolamento acustico in spazio limitato?» È una delle domande più frequenti, e la risposta onesta è che un limite fisico esiste: l’isolamento è sempre proporzionale allo spessore. In pochi centimetri l’isolamento sarà limitato. Il gioco, allora, è trovare il miglior compromesso possibile tra spazio e prestazioni.
Il limite fisico da accettare
Non esistono materiali «magici» sottili che isolano come una parete spessa: sono confini della fisica che non si possono valicare: quanto una parete riduce il rumore si misura con il suo potere fonoisolante, che dipende in larga parte dalla massa. Chi promette un isolamento elevato in un solo centimetro, senza compromessi, non sta dicendo la verità. Detto questo, con le scelte giuste si può ottenere il massimo isolamento compatibile con lo spazio disponibile. Ogni parete è un caso a sé: se vuoi un parere sul tuo, puoi aprire una discussione sul nostro forum di consulenza acustica. Vediamo intanto le soluzioni.
Applicare la barriera direttamente alla parete
Molti chiedono se si possa applicare il FlatBarrier direttamente al muro. In linea di massima sì, ma con un’avvertenza: non va lasciato a vista né verniciato direttamente. Serve coprirlo con uno strato di cartongesso o legno, per tre motivi:
- ragioni igieniche e di finitura;
- per sostenere il materiale, che è molto pesante;
- perché lo strato coprente aumenta l’isolamento complessivo.
Anche in questo caso vale il limite di partenza: più spessore aggiungi, più isolamento ottieni. La barriera da sola, incollata al muro, non fa miracoli.
La controparete multistrato sottile
La soluzione che diamo più spesso è una parete multistrato che, pur contenuta, rispetti il sistema massa / fonoassorbente / massa:

- Fonoassorbente — fibra di poliestere, fibra di canapa, Isolmix o lana di roccia;
- Massa — cartongesso o legno accoppiato alla barriera acustica FlatBarrier 10A.
Quando lo spazio è poco, si modula lo spessore del fonoassorbente e del cartongesso — mantenendo però sempre l’alternanza massa / fonoassorbente / massa, che è ciò che davvero fa isolamento. L’approfondimento è in Massa, aria e assorbimento.

Il minimo spessore possibile: FlatBarrier Flex
Quando ogni centimetro conta, la soluzione è il FlatBarrier Flex: in un solo centimetro combina un elemento di massa e uno fonoassorbente. In pratica racchiude il sistema massa / fonoassorbente / massa nello spessore minimo, offrendo il miglior risultato ottenibile per l’isolamento acustico in spazio limitato.

Materiali per l’isolamento acustico in spazio limitato
Vedi tutti i materiali per l’isolamento acustico →
Approfondimenti
- Massa, aria e assorbimento: come raggiungere un elevato isolamento
- Materiali e schemi di montaggio per l’isolamento acustico
- Differenza tra isolamento e trattamento acustico
Hai pochi centimetri e devi isolare? Dicci quanto spazio hai e da quale rumore vuoi difenderti: valutiamo insieme il compromesso migliore tra spessore e isolamento.


