
FINESTRE
Esterno
Di solito è relativamente facile aggiungere una doppia finestra se stiamo costruendo una doppia parete. Se avete questa intenzione allora installate sulla parete preesistente e sulla controparete delle finestre con lastra isolante o con vetro laminato. Fate in modo che le due finestre (quella interna e quella esterna) siano parallele e il più possibile lontane l’una dall’altra. Gli infissi della finestra esterna devono essere montati con una guarnizione di Sheetblok e sigillati con ulteriori guarnizioni, e in nessun caso devono toccare direttamente la struttura interna delle contropareti o il cartongesso. E’importante che le parti di parete interni alle due finestre siano trattati con materiale assorbente (StudioFoam) per assorbire le onde stazionarie. Ricordatevi di inserire dei sacchetti di gel essiccante in modo da prevenire la condensa che si potrebbe creare tra le finestre.
Qualche esempio:
Recentemente abbiamo aiutato lo straordinario batterista Kenny Arnoff a progettare e costruire il suo nuovo studio. Kenny aveva già acquistato delle normali finestre a doppio vetro, ma aveva paura che non fossero sufficientemente isolanti. Abbiamo fatto un sopralluogo e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal momento che le misure ci hanno dimostrato che le finestre garantivano un buon isolamento.
Più o meno nello stesso periodo abbiamo aiutato Joe Kasko con l’allestimento della sua nuova impresa, il Perfect Sound Studio (attualmente Joe è molto amico di Kenny….il mondo è piccolo…). Quando abbiamo effettuato il sopralluogo le finestre erano già installate. Purtroppo non isolavano abbastanza e c’erano dei problemi con i vicini. Invece che smontare ed eliminare le finestre, abbiamo consigliato a Joe di realizzare dei copri-finestra coperti con dello Sheetblok chiaro (Clear Sheetblok). L’isolamento acustico è aumentato molto e non abbiamo dovuto rinunciare al punto luce in quanto il Clear Sheetblok permette il passaggio della luce.
[a proposito, nel suo studio Joe ha impiegato l’intero arsenale dei prodotti Auralex Acoustics per l’isolamento e il controllo delle riflessioni..il Perfect Sound Studio è veramente perfetto… sia dal punto di vista acustico che estetico]
Interno
Di solito per la comunicazione tra Control Room e Recording Room sono utilizzate finestre a doppio vetro. Quelle singole infatti realizzano un isolamento assolutamente insufficiente. Si possono fare diverse considerazioni in merito ma la scelta migliore è quella di massimizzare l’intercapedine d’aria tra i vetri e tenere le superfici parallele.
I vetri a tripla camera sono sconsigliati in quanto riducono la dimensione dello spazio d’aria contiguo.
Se avete intenzione di angolare i vetri, angolatene uno solo, non entrambi. Realizzate un leggero angolo verso l’alto (fig. 4.2). Attenzione, se non riuscite ad ottenere un angolo di almeno 8° probabilmente state perdendo il vostro tempo.
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Fig 4.2 Schemi di montaggio finestre |
indipendentemente da come realizzerete la vostra finestra ricordatevi di pulirla bene prima di installarla. A questo proposito vi raccomando una soluzione molto diluita di sapone per i piatti oppure del semplice sgrassatore per vetri. Fate un buon lavoro, perchè se vi rimarrà qualche alone dovrete conviverci per molto molto tempo. Vi raccomando anche di indossare dei guanti di cotone o di gomma durante l’installazione.
In fig. 4.2 sono mostrati i metodi consigliati per la realizzazione delle finestre a doppio vetro. Fate attenzione che il vetro non tocchi mai il legno della base e disaccoppiate l’intera struttura dalle pareti utilizzando dello Sheetblok. Ricordatevi di buttare qualche sacchetto di gel essiccante per prevenire l’insorgenza di condensa tra i vetri e di rivestire le parti interne dell’intercapedine con dello StudioFoam per ridurre le risonanze.
Una breve parentesi sui vari tipi di vetro:
- Il vetro a lastra semplice è costituito da un singolo strato di vetro semplice. Questo tipo d vetro è quello che offre le caratteristiche acustiche più scadenti.
- Il vetro isolante è costituito da due strati sottili di vetro separati da un intercapedine d’aria. L’intelaiatura dei vetri è a tenuta stagna e quindi questo tipo di vetro offre un buon isolamento acustico. Si possono trovare dei vetri speciali la cui intercapedine è riempita di gas inerte (argon). Dal momento che la velocità del suono nell’Argon è diversa rispetto a quella della nostra atmosfera, questo provoca una variazione di impedenza acustica che aumenta il STC della lastra di vetro.
- Il vetro laminato è in assoluto il migliore per quanto riguarda l’isolamento acustico. E’ molto simile al vetro isolante ma in questo caso l’intercapedine è riempita con una colla trasparente che realizza una variazione di impedenza acustica ancora maggiore rispetto ai gas inerti. Raccomandiamo l’utilizzo di vetro laminato per la vostra control room e il vostro studio.
Una nota a parte per il vetrocemento. Il vetrocemento può essere utile se vogliamo un punto luce naturale senza perdere la vostra privacy, per nostra fortuna ha anche delle ottime caratteristiche sonore. Ci sono due tipi di vetrocemento: a blocchi solidi o a blocchi forati. Acusticamente non sono molto differenti, infatti anche i blocchi forati non contengono aria all’interno. Quando i pezzi di vetro sono fusi per creare un blocco, l’aria intrappolata all’interno del blocco è ad una temperatura altissima e quanto si raffredda, per la legge di Boyle, il volume dell’aria all’interno del blocco si riduce quasi a zero. In sostanza possiamo tranquillamente dire che all’interno del vetrocemento forato c’è il vuoto, e dal momento che il suono non si trasmette nel vuoto questo può essere molto vantaggioso per l’isolamento acustico. Se volete avere un’idea di vetrocemento isolante, date un’occhiata al sito di Pittsburgh Corning























































































