Trattamento acustico The Hub Studios – Saintpaul DJ (Toscana)

CAPITOLO 1
ELEMENTI DI ACUSTICA
Se state leggendo questo manuale, probabilmente avete lo scopo di migliorare il suono del vostro studio. I concetti discussi in queste pagine non sono nuovi. Non sono rivoluzionari. Li potrete trovare in molti altri testi. Il nostro scopo è di trattare e presentare questi argomenti in maniera diretta e pratica, trattando dei problemi complessi in una diversa prospettiva.
L’acustica purtroppo sfugge al senso comune, e spesso può confonderci. In ogni caso noi crediamo che potrete costruire una buona sala seguendo Acoustics 101. Non c’è niente che vi impedisca di fare vostri questi concetti di acustica e venire fuori con nuove idee ancora migliori di quelle che vi stiamo presentando. Se lo farete, fantastico! Comunicateci via e-mail le vostre idee e se saranno valide le vedrete nella prossima revisione di Acoustics 101. Quella che state leggendo è l’ultima revisione del manuale, ci sono stati molti cambiamenti, spesso venuti fuori anche da idee dei lettori. L’unico limite nell’apportare cambiamenti ai progetti esposti sta nel rendersi conto a fondo di quello che si sta facendo e valutarne le conseguenze ultime sul risultato. Sostituzioni casuali infatti possono vanificare il vostro lavoro. Se avete dei dubbi contattateci.
In Acoustics 101 assumiamo che voi abbiate un minimo di conoscenza circa il comportamento del suono. Alcuni esempi di quello che diamo per scontato che voi sappiate sono:
• Quando un suono colpisce una superficie, una parte di esso viene assorbita, una parte viene riflessa e una parte attraversa la superficie e passa dall’altra parte. Generalmente le superfici dense saranno dei buoni isolanti sonori, ma riflettono indietro nella stanza una grande quantità di suono. Le superfici porose invece assorbono bene il suono ma non sono isolanti.
• Il miglior modo per fermare la trasmissione tra strutture di costruzione (muri, pavimenti…) è isolare la fonte sonora dalle strutture stesse, in modo da evitare che la sorgente faccia vibrare direttamente la struttura.
• I muri devono essere isolati (meccanicamente) dal soffitto e dal pavimento per mezzo di gomma rigida ma flessibile.
• Il miglior modo di separare acusticamente due ambienti è quello di aggiungere massa tra le pareti e disaccoppiare le stesse.
• Le masse morbide sono spesso migliori di quelle rigide, ma quello che stiamo cercando in realtà è un compromesso tra le due.
• Ogni oggetto, ogni materiale di costruzione ha una propria frequenza di risonanza, a questa frequenza l’oggetto non offre alcuna resistenza al suono e si comporta come una finestra aperta. Pensiamo alla frequenza di risonanza di un Diapason o di una qualsiasi forchetta che risuona a una frequenza precisa.
• Differenti materiali hanno frequenze di risonanza differenti.
• Le intercapedini d’aria sono ottimi disaccoppianti.
• Uno dei concetti chiave è la costruzione di stanze a tenuta stagna. Il suono, come l’aria e i liquidi riesce ad attraversare anche le fessure più piccole, spesso anche più piccole di un millimetro.
• Il suono rimbalza avanti e indietro se si trova tra superfici dure e parallele.
Uno dei concetti chiave da comprendere è che alcuni nostri prodotti come gli StudioFoam e in generale i prodotti in schiuma acustica, non isoleranno acusticamente la vostra sala. Sono delle ottime superfici assorbenti per le riflessioni interne del suono, miglioreranno molto l’acustica della vostra sala, ma non la isoleranno. Le schiume acustiche contribuiscono all’isolamento, soprattutto alle alte frequenze, ma non sono sufficienti da sole a impedire al suono di passare da una parte all’altra. Schiume acustiche più spesse assorbono meglio i suoni a basse frequenze. Controllare le riflessioni del suono all’interno della nostra sala è molto importante per produrre dei dischi che suonino in maniera corretta. Potreste essere sorpresi nello scoprire che molti vocal booth per il doppiaggio professionale non sono costati milioni di dollari ma sono stati realizzati in un booth ben costruito e trattato con della semplice StudioFoam da 5 cm .
Le costruzioni isolanti – l’argomento chiave di questo manuale – non sono per forza di cose costose. Acoustics 101 parte dal presupposto che voi abbiate un budget minimamente adeguato per fare suonare il vostro studio al meglio delle sue possibilità. Per esempio, è importante capire che i cartoni delle uova, i pannelli di sughero e gli scampoli di tappeto non riusciranno:
[a] a impedire al suono di entrare e uscire dal vostro studio.
[b] a rendere il suono del vostro studio piacevolmente neutrale come negli studi professionali.
Se le linee guida, le tecniche, e i consigli contenuti in Acoustics 101 saranno messi in pratica in maniera impropria, non sarete in grado di raggiungere il risultato desiderato. Auralex Acoustics non è responsabile per i consigli dati perché non possiamo essere li a controllare il vostro lavoro e assistere alla costruzione. Sono solo validi consigli gratuiti distribuiti via web.
Se non siete in grado di maneggiare una sega circolare e altri comuni attrezzi da lavoro o non avete i soldi per pagare qualcuno che lo faccia per voi, probabilmente dovreste fermarvi qui. Se voi non sarete in grado di mettere in pratica precisamente i basilari metodi di costruzione come prendere misure, realizzare muri in cartongesso e intercapedini stagne, sarà difficile mettere in pratica i nostri consigli.
Costruire la vostra control room in maniera geometricamente simmetrica e usare i migliori materiali che vi consente il vostro budget, vi porterà una miriade di benefici. E’un investimento a lungo termine, spendere bene i propri soldi oggi può darvi vantaggi per molto molto tempo.
Una delle chiavi del successo di uno studio per ottenere un suono pulito su nastro o su hard-disk è rimuovere il rumore dalla catena del segnale, a qualsiasi livello. Se volete degli esempi di opere eccellenti di che hanno beneficiato di questo, potete ascoltare Hotel California degli Eagles o Dark Side of the Moon dei Pink Floyd.
Qualcuno di voi afferrerà tutto questo più velocemente di altri, ma vi prego di considerare che qualsiasi sforzo ulteriore voi facciate per metter in pratica le tecniche descritte in Acoustics 101, vi ripagherà per molto tempo dal punto di vista sonoro.






















































































