Trattamento acustico The Hub Studios – Saintpaul DJ (Toscana)

IMPIANTO ELETTRICO
Anche in questo caso vi consigliamo di ingaggiare un esperto il cablaggio e l’impianto elettrico del vostro studio. Ecco qualche consiglio che vi sarà utile:
- Sistemate in un ambiente separato i computer, gli amplificatori e in generale qualsiasi dispositivo provvisto di ventola. Questa sala (chiamata machine-room) dovrà essere isolata e trattata acusticamente come un booth. Attenzione, se questi dispositivi sono provvisti di ventola, saranno necessariamente dispositivi sensibili al calore. E’ importantissimo che questa sala sia in qualche modo ventilata.
- Se non avete spazio per una machine-room, prendete in considerazione l’idea di acquistare un cabinet isolato per i vostri dispositivi rumorosi (hard disk, computer, finali). Date un’occhiata alla Iso-Box di Sound Construction and Supply
- Se possibile, installate circuiti separati per ogni stanza e anche per ogni tipo di utenza (illuminazione, ventilazione, amplificatori, computer). Anche se e’ indispensabile che tutta l‘attrezzatura dello studio condivida la stessa presa a terra nel pannello elettrico, separare le linee per le varie utenze impedisce che ci siano dei reciproci disturbi di alimentazione.
- Evitate l’uso di luci al neon perchè possono essere rumorose e introdurre dei disturbi nella catena audio. I comuni dimmer (variatori) sono rumorosi e vanno evitati, sono però disponibili sul mercato dei dimmer silenziosi.
- Tenete lontani i cavi elettrici dai cavi dove passa l’audio e comunque non devono mai correre paralleli, nel caso che debbano incrociarsi e meglio che lo facciano in modo perpendicolare.
- Utilizzate per l’attrezzatura di studio un sistema di protezione contro i fulmini e le scariche elettriche e assicuratevi che la vostra assicurazione copra i danni causati da fulmini nel caso che una scarica elettrica entri nel vostro impianto (attenzione, è capitato molte volte che le scariche provenissero dalla linea del telefono ed entrassero nel computer attraverso il cavo di rete, schermate anche quello)
- Vivete vicino ad una sorgente di disturbi a radio frequenza? Ingaggiate un esperto, potrà costruire una gabbia di Faraday e schermare la vostra sala (per esempio con dei fogli di alluminio collegati a terra). In questo caso vi raccomandiamo particolarmente di cercare l’assistenza di un professionista, può essere facile prendere la scossa!
- Per rendere pulite e professionali le vostre produzioni dovrete cercare di ridurre al massimo i rumori di fondo legati alla massa e ai disturbi sull’alimentazione. È assolutamente necessario utilizzare connessioni elettriche bilanciate, trasformatori e dispositivi di questo tipo: Equi-tech, Jensen transformer, Furman. Da sottolineare l’importanza in questo campo dei Jensen white papers. I ragazzi di Jensen sono nelle nostre stesse condizioni, realizzano prodotti per risolvere i problemi ai quali la gente di solito pone minore attenzione (problemi di acustica e disturbi elettrici). Tutti i prodotti sopra menzionati comunque fanno un ottimo lavoro e possono risolvere la situazione nel caso in cui vi troviate ad affrontare un problema di messa a terra. Se questo tipo di prodotti non rientra nel vostro budget Ebtech produce dei soppressori di disturbi a 2 e 8 canali che funzionano benissimo. Li abbiamo usati spesso nei rack e nei mobili degli studi di registrazione.






















































































