
PARETI
Sfortunatamente i muri standard con cui sono fatte la maggior parte delle case e degli uffici non sono abbastanza densi o spessi per costituire una buona barriera sonora tra voi e i vostri vicini. In questi paragrafi troverete dei metodi di sicura efficacia per aggiungere ulteriori strati ai vostri muri per raggiungere un maggior grado di isolamento. Quelli di voi che stanno costruendo delle pareti nuove, troveranno comunque utili questi consigli. Il metodo che sceglierete per rinforzare le vostre pareti dipende da voi, il grado di isolamento che desiderate e, non ultimo, dal vostro budget.
Pareti pre-esistenti.
Per prima cosa vi consiglio di cercare di capire con la massima precisione possibile come sono fatte le vostre pareti. Certamente sperate di scoprire che le vostre pareti sono ben isolate, stagne, flottanti e coperte con uno strato di 2 cm di cartongesso, Sheetblok e ancora cartongesso.
In questo caso andate subito al bancomat, ritirare 200 € e godetevi una cena in un ristorante di lusso, avrete in ogni caso risparmiato un sacco di soldi! In caso contrario dovrete, ahimè, continuare a leggere Acoustics 101.
Se avete una parete di cartongesso senza alcun isolante al suo interno la soluzione è piuttosto critica, dovrete smontare una delle pareti ed applicare della fibra minerale al suo interno tra i montanti. Un’alternativa possibile è quella di riempire gli interni della parete con una schiuma isolante che può essere soffiata dentro al muro con una macchina. Dopodichè dovrete riassemblare la parete nella maniera più simile possibile a quella riportata in figura 3.7 . Potete apportare delle modifiche a struttura e materiali ma vostro rischio e pericolo. Naturalmente vi dovrete impegnare e realizzare al meglio ogni fase della costruzione, applicare il nastro, incollare e sigillare assicurandosi che tutte le giunture siano stagne e che i vari pannelli siano ruotati di 90° l’uno con l’altro.
![]() |
|
Fig 3.7 Trattamento di una parete preesistente |
Se le vostre esigenze sono quelle di un isolamento leggero, ve la potrete cavare aggiungendo dopo lo Sheetblok un solo strato di cartongesso. Se la vostra parete è composta da uno strato di 1,5 cm di cartongesso, basterà aggiungere uno strato di Sheetblok e poi di seguito un altro strato di cartongesso da 2 cm.
Costruzione
Sareste fortunatissimi se aveste la possibilità di costruire muri così alti da consentire la presenza di un controsoffitto abbassato e avere un aumento del volume interno del vostro studio. In questo caso non avrete difficoltà a realizzare una struttura di soffitto come l’abbiamo descritta nei capitoli precedenti.
- Dovrete costruire una stanza nella stanza, e questo vuol dire che tra i due contenitori non c’è accoppiamento meccanico ma solo un’intercapedine d’aria. A questo non cè alternativa, anche se aggiungeste strati su strati di chissà quali materiali, non potrete mai ottenere il livello di isolamento a cui si arriva costruendo una stanza nella stanza.
- Il suono si può infilare in qualsiasi fessura o buco che a noi può sembrare insignificante. Per questo è di grande importanza costruire le vostre pareti nel modo più stagno possibile. Nel caso ci fossero delle difficoltà lo StopGap (o del silicone sigillante) potrà esservi enormemente utile. Le fessure di cui stiamo parlando sono per esempio quelle attorno alle scatole elettriche (basta rimuovere la placchetta dell’interruttore per vederle) quelle sotto le porte, gli infissi, gli zoccoli, le condutture del condizionamento ecc, ecc. Vi raccomandiamo una grande cura nei dettagli!
- Ovviamente se ridurrete al minimo i cavi e le scatole elettriche questo porterà ad una maggiore tenuta stagna della sala e il suono avrà meno vie di fuga. Il montaggio ad incasso può essere molto bello ed attraente, ma è preferibile comunque far passare i cavi in canaline esterne ed usare scatole elettriche ed interruttori esterni, in questo modo si ottiene un isolamento molto migliore, è più semplice intervenire sull’impianto in caso di problemi e inoltre bisogna considerare che canaline e scatole a vista possono essere nascoste o integrate nel trattamento acustico (tipo StudioFoam o anche ProPanels)
-
Non montate mai le scatole elettriche o gli interruttori in corrispondenza l’uno dell’altro, è sempre meglio sfasarli come si vede in figura 3.8. Sigillate le fessure attraverso le quali passano i vostri fili elettrici e preferibilmente passate questi ultimi nelle apposite condutture elettriche sigillandole all’interno e alle estremità. Isolate le condutture con dello Sheetblok o usate dei mezzi disaccoppianti per impedire che comunichino le vibrazioni ad altre stanze.
![]() |
| Fig. 3.8 Passagio cavi interno |
È sempre preferibile separare le varie tipologie di cavi, cercando di evitare matasse e nodi. In particolare bisogna avere l’accortezza di separare i cavi audio e video dalle linee elettriche. Se i cavi si devono incrociare per forza, fateli incrociare ad angolo retto, questo riduce le interferenze e i disturbi reciproci. Come regola di massima si consiglia di tenere cavi di natura diversa ad almeno 30 cm di distanza gli uni dagli altri ed usare cavi schermati quando possibile.
























































































